{"id":353,"date":"2016-11-15T10:04:20","date_gmt":"2016-11-15T10:04:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/?p=353"},"modified":"2016-11-15T10:04:20","modified_gmt":"2016-11-15T10:04:20","slug":"cosa-sta-succedendo-attorno-a-forte-marghera-in-questi-ultimi-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/cosa-sta-succedendo-attorno-a-forte-marghera-in-questi-ultimi-giorni\/","title":{"rendered":"Cosa sta succedendo attorno a Forte Marghera in questi ultimi giorni?"},"content":{"rendered":"<p>Forse \u00e8 il caso di fare un veloce riassunto, giusto per non perdere il filo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>18 febbraio 2014: Forte Marghera rischia la chiusura<\/strong><\/p>\n<p>Su Il Gazzettino appare a piena pagina un articolo nel quale viene scritto che all\u2019improvviso il comune di Venezia scopre che tutto il Forte \u00e8 inagibile e fuori regola sotto molti aspetti. Pietrangelo Petten\u00f2, amministratore di Marco Polo System afferma che se la gestione fosse stata lasciata al Marco Polo System \u00a0ogni problema sarebbe stato risolto.<\/p>\n<p>Sorge una \u00a0domanda: ma se si scopre all\u2019improvviso \u00a0che tutto sta andando a rotoli ed \u00e8 irregolare, come si pu\u00f2 continuare a \u00a0lasciare il Forte in mano a chi lo ha gi\u00e0 gestito per oltre un decennio?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>18 febbraio 2014: \u00a0Il sindaco Orsoni chiede a C\u00e0 Foscari di lasciare i \u00a0terreni rimasti inutilizzati<\/strong><\/p>\n<p>Il Sindaco vuole sapere, entro una settimana, quanto tempo ci vuole per riavere indietro i terreni (15 mila metri quadrati) che C\u00e0 Foscari non utilizzer\u00e0 in via Torino.<\/p>\n<p>L\u2019intenzione \u00e8\u00a0 l\u2019immancabile colata di cemento: \u201calberghi, bar, ristoranti, ostelli della giovent\u00f9 e alberghi per famiglie\u201d; la zona \u00e8 troppo appetitosa, di fronte a Venezia, per non attrarre grandi investimenti !<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>19 febbraio 2014: Guerra per Forte Marghera, il comune \u00e8 sotto assedio<\/strong><\/p>\n<p>A seguito di questi due articoli, si \u00e8 sollevato un gran polverone. Chi attacca il comune per l\u2019inerzia dimostrata in tutti questi anni (Diego Meneghetti di Fratelli d\u2019Italia, Alessandro Vianello di Prima il Veneto) chi ne difende l\u2019operato, come l\u2019assessore Bettin secondo il quale tutta questa discussione\u00a0 \u00e8 un gioco al massacro che rischia solamente ad agevolare la svendita del Forte.<\/p>\n<p>Viene citato anche il Gruppo di lavoro per Forte Marghera, accusato di tuonare continuamente contro questi pericoli di privatizzazione senza per\u00f2 farsi mai capire da giornalisti e amministratori. (fonte: Il Gazzettino)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>20 febbraio 2014: 10 milioni per il restauro del Forte:<\/strong><\/p>\n<p>Il sindaco Orsoni dichiara di intendere di fare fruttare i 15.000 metri quadrati di terreno edificabile in via Torino, che saranno restituiti da Iuav e C\u00e0 Foscari.<\/p>\n<p>E\u2019 chiaro ed ovvio l\u2019intento di cementificare tutta la zona interessata, come era stato dichiarato gi\u00e0 il 18 febbraio 2014. Il valore per queste edificazioni viene stimato in 10 milioni di euro, che saranno utilizzati per il restauro del Forte (fonte: Il Gazzettino)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>20 febbraio 2014: Cos\u00ec rilancio Forte Marghera, dice Orsoni:<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il sindaco Orsoni dichiara che Forte Marghera diventer\u00e0 un nuovo quartiere della citt\u00e0, e vengono ipotizzate assegnazioni di spazi tra i quali ostelli per la giovent\u00f9, mentre il resto della residenza giovanile troverebbe posto in via Torino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>21 febbraio 2014: C\u00e0 Foscari fa la residenza studentesca:<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>C\u00e0 Foscari interviene su Il Gazzettino, dichiarando che non ha alcuna intenzione di non costruire in via Torino, anzi, c\u2019\u00e8 gi\u00e0 la copertura finanziaria \u00a0per la costruzione di una residenza studentesca, con un\u2019area complessiva di 6.200 metri quadrati escluso lo spazio esterno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In conclusione, si resta smarriti ad ascoltare tutto quanto successo in questi giorni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma nella nebbia, una luce sicura c\u2019\u00e8, nonostante ci\u00f2 che \u00a0si \u00e8 letto nei giornali: \u00e8 quella del <strong>Gruppo di lavoro per Forte Marghera<\/strong> che, mentre era \u00a0del tutto ignaro della bufera che si sarebbe scatenata nei giorni scorsi, ha <strong>organizzato un convegno di due giornate<\/strong><strong>, luned\u00ec 24 febbraio e luned\u00ec 10 marzo alle ore 21,00<\/strong> presso il circolo Due Portoni in calle Due Portoni n.10, e dove chi ancora dichiara di non avere capito cosa vogliono questi cittadini (che \u00a0tra l\u2019altro rappresentano le Linee Guida predisposte in una lunga giornata di lavoro e successivi tavoli di lavoro che hanno coinvolto centinaia e centinaia di cittadini), potr\u00e0 finalmente colmare questa sua lacuna, utilizzando anche il quaderno \u201c Forte Marghera cuore del campo trincerato\u201d che verr\u00e0 presentato nelle due serate, oltre che le Linee Guida che sono state consegnate a suo tempo \u00a0indistintamente a tutti gli amministratori.<\/p>\n<p><strong>Ma l\u2019invito ad essere presenti luned\u00ec 24 febbraio e luned\u00ec 10 marzo vale<\/strong> non solo per costoro, ma<strong> soprattutto per i cittadini che hanno a cuore le sorti del Forte<\/strong>, e che ritengono sia doveroso un processo partecipato dalla cittadinanza e non calato dall\u2019alto come pare invece si voglia fare, per disegnare il futuro del Forte. Ma \u00e8 proprio su questo punto che c\u2019\u00e8 la maggior resistenza da parte di molti amministratori.<\/p>\n<p>Si auspica invece che tutti questi spigoli possano essere smussati, e che finalmente vengano ascoltate le istanze della cittadinanza.<\/p>\n<p><strong>A luned\u00ec 24 febbraio, allora, \u00a0per sapere finalmente tutto, ma davvero tutto, sul nostro \u00a0Forte Marghera!<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Altre notizie:<\/p>\n<p><strong>ll Mattino di Padova del 19.2.2014<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una maxi-multa dei vigili per 25 pioppi potati male<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Degli alberi, sul lungargine Rovetta a Terranegra, sono rimasti soltanto i tronchi Oggi l\u2019intervento della polizia municipale: rischiano di pagare fino a 12.500 euro<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Annalisa Celeghin<\/p>\n<p>TERRANEGRA Addio al fruscio delle foglie, che mosse dal vento mostrano il loro lato d\u2019argento. Addio<\/p>\n<p>all\u2019ombra rinfrescante, rifugio dal caldo torrido estivo. Di un filare di circa 25 pioppi situato nei pressi di un<\/p>\n<p>maneggio lungo l\u2019argine Rovetta, nel quartiere Isola di Terranegra, \u00e8 rimasto ormai ben poco: nei giorni<\/p>\n<p>scorsi una radicale azione di potatura ha ridotto i poveri alberi a tristi monconi senza fronde. Un intervento<\/p>\n<p>brutale che potrebbe costare molto caro ai proprietari dei pioppi: per oggi infatti \u00e8 previsto un<\/p>\n<p>provvedimento del Comune, che effettuer\u00e0 gli opportuni controlli e far\u00e0 scattare una multa che pu\u00f2 andare<\/p>\n<p>da 1.250 a ben 12.500 euro. A segnalare il fatto ci ha pensato l\u2019Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e<\/p>\n<p>consumatori), nella persona di Maria Grazia Lucchiari, delegata per il Veneto. \u00abPer il regolamento del<\/p>\n<p>Comune, \u201ccapitozzare\u201d in questo modo gli alberi \u00e8 considerato un abbattimento. L\u2019albero che ha sub\u00ecto una<\/p>\n<p>drastica amputazione \u00e8 privato dell\u2019energia che gli deriva dalle foglie attraverso la fotosintesi clorofilliana;<\/p>\n<p>per il suo nutrimento vitale deve pertanto crearsi una chioma il pi\u00f9 in fretta possibile, sempre che gli resti<\/p>\n<p>l\u2019energia per farlo, altrimenti pu\u00f2 morire. L\u2019albero che soffre \u2018la fame\u2019 \u00e8 cos\u00ec soggetto all\u2019invasione di<\/p>\n<p>malattie, a scottature, a spaccature nella corteccia, all\u2019indebolimento dei rami\u00bb. L\u2019iniziativa dunque non<\/p>\n<p>pu\u00f2 rimanere impunita. Il regolamento comunale infatti parla chiaro: \u00abUn albero correttamente piantato e<\/p>\n<p>coltivato, in assenza di patologie specifiche, non necessita di potature, che avvengono solo in casi<\/p>\n<p>straordinari. Gli interventi di \u201ccapitozzatura\u201d, cio\u00e8 i tagli che interrompono la gemma apicale dell\u2019albero, e<\/p>\n<p>quelli praticati sulle branche superiori a 60 cm di circonferenza, sono vietati. Tali interventi sono considerati<\/p>\n<p>abbattimenti, e sono pertanto sanzionati\u00bb. La drastica potatura assume una gravit\u00e0 particolare per la zona<\/p>\n<p>in cui \u00e8 stato effettuato: da ben 52 anni infatti qui si depositano i fumi del vicino inceneritore. \u00abVisto l\u2019alto<\/p>\n<p>tasso di inquinamento gli alberi in quest\u2019area sono indispensabili. Inoltre la vicinanza al \u2018Parco delle energie<\/p>\n<p>alternative Fenice\u2019 fa s\u00ec che molti bambini vedranno questo scempio durante le loro uscite didattiche\u00bb. Il<\/p>\n<p>paragone, un po\u2019 crudo, \u00e8 per\u00f2 calzante: \u00c8 come se ad una persona venissero tagliate le gambe o le<\/p>\n<p>braccia\u00bb, conclude Maria Grazia Lucchiari<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una buonissima notizia ( articolo del 15\/02\/14 allegato):<\/p>\n<p><strong>Il giardino sul retro del Centro Candiani<\/strong> sta per essere ripristinato! Il cantiere \u00e8 stato smobilitato, e dovrebbe essere mantenuta la promessa di ricreare il \u201cBosco di Mestre\u201d tale e quale era prima.<\/p>\n<p><strong>Tetti verdi a Bari<\/strong>: Guardate che splendida iniziativa; a Mestre ci potrebbe sicuramente stare, con tutti i palazzoni senza tegole costruiti senza soluzione di continuit\u00e0:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.greenme.it\/abitare\/bioedilizia-e-bioarchitettura\/12579-tetti-verdi-bari-shagree\"><u>http:\/\/www.greenme.it\/abitare\/bioedilizia-e-bioarchitettura\/12579-tetti-verdi-bari-shagree<\/u><\/a><\/p>\n<p>Alla Prossima!<\/p>\n<p><strong>Associazione AmicoAlbero<\/strong><\/p>\n<p><strong>Via Col Moschin, 20 \u2013 Mestre (Ve)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-353","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-concorso-fotografico-walk-camminare-in-citta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}