{"id":276,"date":"2016-11-15T08:46:39","date_gmt":"2016-11-15T08:46:39","guid":{"rendered":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/?p=276"},"modified":"2016-11-15T08:46:39","modified_gmt":"2016-11-15T08:46:39","slug":"iniziativa-incontriamocittaperta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/iniziativa-incontriamocittaperta\/","title":{"rendered":"Iniziativa &#8220;IncontriamoCittAperta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Cari AmiciAlberi,<\/p>\n<p>siamo lieti di offrirvi la visione integrale dell\u2019incontro di domenica 24 marzo:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/nTmbZCHUHTE\"><u>http:\/\/youtu.be\/nTmbZCHUHTE<\/u><\/a><\/p>\n<p>Domenica 24 marzo 2013 ha proseguito l&#8217;iniziativa &#8220;INCONTRIAMOCITTAPERTA &#8221; a Mestre in via Col Moschin 20. Ha esordito \u00a0Luciana De Fanti dove si \u00e8 rivelata, oltre che &#8220;La Maestra di Danza Classica&#8221;, conosciutissima a Mestre e non solo, una amante degli animali, soprattutto quelli svantaggiati. Il suo intervento \u00e8 sicuramente da ascoltare. Alla sua introduzione, \u00e8 seguito\u00a0 il balletto &#8220;Uccelli&#8221; sulle note della &#8220;Barcarola&#8221; di Offenbach, eseguito da quattro bravissime e giovani allieve di ACAD &#8211; Centro regionale della danza, da lei diretto:<\/p>\n<p>Febe Corba, Angela Lamanna, Matilde Lavagna e Costanza Salamanca.<\/p>\n<p>La seconda parte dell&#8217;incontro ha visto\u00a0 Macri Puricelli, giornalista e animalista, accompagnata dalla suggestiva musica celtica di Marco Scapin presentare il suo libro<\/p>\n<p>DI BESTIALE BELLEZZA &#8211; ITINERARI TRA ANIMALI, SASSI E ACQUE IN UN VENETO RITROVATO<\/p>\n<p>assieme a Toio de Savorgnani, forestale e educatore, protagonista del capitolo &#8220;Bramiti d\u2019amore in Cansiglio&#8221;.<\/p>\n<p>Gli altri capitoli, con proiezione di splendide immagini, sono:<\/p>\n<p>Padova. La rocca del falco; Rovigo. Sul Delta del Po con i fraticelli;<\/p>\n<p>Venezia. La laguna in rosa; Verona. Il dolce Peso della cicciona;<\/p>\n<p>Treviso. Il Sile delle cicogne; Vicenza. Mucche in cammino.<\/p>\n<p>Auguriamo a tutti una buona visione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Peccato che dopo\u00a0 tutte queste cose belle, dobbiamo tornare a quelle davvero fastidiose: il palazzo di cemento Marinese, in centro a Mestre<\/strong><\/p>\n<p>Su Il Gazzettino \u00e8 apparso un lungo articolo riguardante la ormai tristemente nota \u201cTorre di San Lorenzo\u201d, ossia quel pessimo esempio di cementificazione a tutti i costi, per fare contenti ben pochi e non si capisce per cosa. \u00a0Abbiamo sempre detto che l\u2019operazione Piruea Cel Ana, imposta dall\u2019 allora sindaco Massimo Cacciari, con il plauso di troppi amministratori, molti dei quali ancora ben radicati e presenti nella scena politica, con la mano del Caprioglio, il progettista, e dei costruttori Marinese e consorte, quali cementificatori, era una iattura per tutti.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 stata purtroppo \u00a0facile profezia\u2026 al posto di un bellissimo giardino, al posto dell\u2019antico Fossato del Castello di Mestre, al posto di una splendida peschiera di fine \u2018600 \u00e8 sorto un orrendo corpo estraneo, che fa tutt\u2019ora pessima vista in pieno centro, che chiama degrado su degrado, e \u00a0che preoccupa oltremodo i residenti e i mestrini tutti.<\/p>\n<p>Tipico esempio di un modo di pessimo governo che speriamo sia in via di estinzione, anche se purtroppo i colpi di coda sono ancora ben presenti, pericolosi e visibili, con decisioni assurde prese dall\u2019alto, infischiandosene bellamente della volont\u00e0 dei cittadini, sempre calpestata e esautorata.<\/p>\n<p>Una sola cosa sensata \u00a0potrebbero fare quei signori che ancora siedono nelle loro \u201cpoltrone\u201d: <strong>fare abbattere quell\u2019insulto alla nostra Citt\u00e0 e ripristinare il giardino<\/strong>!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FORTE MARGHERA<\/strong><\/p>\n<p>Altra cosa estremamente fastidiosa, \u00e8 ci\u00f2 che sta accadendo a Forte Marghera.<\/p>\n<p>Abbiamo come la sensazione, e saremmo ben lieti di essere poi smentiti dai fatti, che lo stato di degrado che contraddistingue attualmente il Forte, a questo punto, faccia parte di un ben congegnato disegno.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 abbiamo questa sensazione? Perch\u00e9 l\u2019avere portato allo stato attuale di disfacimento tutto ci\u00f2 che a suo tempo era stato consegnato in perfette condizioni potrebbe essere nient\u2019altro che un sistema per poi costringere, come sta accadendo, a ingenti spese per il ripristino dello stato originario.<\/p>\n<p>Un sistema per concedere quindi nuove edificazioni quale contropartita, idea alla quale gi\u00e0 dai tempi di Impregilo i cementificatori ci stavano sbavando dietro, un sistema per fare diventare il Forte un luogo di elite, non pi\u00f9 un luogo dei cittadini per i cittadini, cos\u00ec come \u00e8 stato richiesto recentemente e a gran voce durante e dopo \u00a0l\u2019OST (open space tecnology).<\/p>\n<p>Ma anche qui, gli amministratori tengono i cittadini alla larga: guai dare loro spazio; guai dare valore alle 5.000 firme che chiedevano una scelta sul futuro del luogo partecipata&#8230; ed ecco allora un anno di corse affannose da un consigliere all\u2019altro, da una istituzione all\u2019altra, per chiedere invano di cambiare registro.<\/p>\n<p>Cos\u00ec infatti non \u00e8 stato, e fortissima \u00e8 la preoccupazione di tutti i cittadini che si stanno dedicando alle sorti del Forte.<\/p>\n<p>Ma siamo certi che questi cittadini continueranno a vegliare con la massima attenzione, e che interverranno per ristabilire la verit\u00e0 quando sar\u00e0 il momento giusto.<\/p>\n<p>Per ora \u00e8 tutto, a presto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Associazione AmicoAlbero<\/strong><\/p>\n<p><strong>Via Col Moschin,20 &#8211; Mestre<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-276","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-concorso-fotografico-walk-camminare-in-citta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}