{"id":128,"date":"2016-11-10T15:25:04","date_gmt":"2016-11-10T15:25:04","guid":{"rendered":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/?p=128"},"modified":"2017-02-08T15:32:51","modified_gmt":"2017-02-08T15:32:51","slug":"speciale-referendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/speciale-referendum\/","title":{"rendered":"Speciale referendum"},"content":{"rendered":"<div>Consiglio regionale del Veneto<\/div>\n<div>Il Presidente<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Venezia l\u00ec, 19 aprile 2016<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Cari amici,<\/strong><\/div>\n<div>il quorum non raggiunto al Referendum non mina in alcun modo il percorso che abbiamo fatto assieme e non fa venir meno la stima che \u00e8 cresciuta in me nei vostri confronti durante queste settimane di impegno comune.<\/div>\n<div>Abbiamo perso? Certo, perso una battaglia, non la guerra. Sicuramente non abbiamo perso la faccia, n\u00e9 la dignit\u00e0 di chi \u00e8 sceso in campo per combattere una battaglia di valori e ideali. l nostri errori sono ben poca cosa rispetto alla disinformazione sostenuta da potenti lobby in grado di manovrare governi e forze<\/div>\n<div>politiche piegandole ai loro desideri.<\/div>\n<div>Cos\u00ec dedico a voi, come ho avuto modo di scrivere anche ad altri, una nota pagina di Pier Paolo Pasolini su cui in queste ore mi sono soffermato a riflettere, nella quale mi ritrovo e soprattuttor itrovo il vostro volto, la vostra anima, la vostra passione civile:<\/div>\n<div>&#8220;Penso che sia necessario educare le nuove generazioni al valore della sconfitta. Alla sua gestione. All&#8217;umanit\u00e0 che ne scaturisce. A costruire un&#8217;identit\u00e0 capace di awertire una comunanza di destino, dove si pu\u00f2 fallire e ricominciare senza che il valore e la dignit\u00e0 ne siano intaccata. A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare sul corpo degli altri per arrivare primo in questo mondo di vincitori volgari e disonesti, di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere, che scippa il presente figuriamoci il futuro a tutti i nevrotici del successo, dell&#8217;apparire, del diventare. . .. A questa antropologia del vincente preferisco di gran lunga chi perde. E&#8217; un esercizio che mi riesce bene. E mi riconcilia con il mio sacro poco. Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. . . .&#8221;<\/div>\n<div>Se oggi posso citare questo poeta le cui parole suonano tanto profetiche quanto di straordinaria attualit\u00e0 lo devo anche a voi che mi siete stati vicino e con i quali \u00e8 stato bello lavorare. Ho imparato molto e anche di questo devo esservi grato: siete stati formidabili compagni, non vi siete risparmiati e so bene che questa sconfitta non vi fermer\u00e0. Le vostre idee e convinzioni, l&#8217;amore e l&#8217;onest\u00e0 con cui combattete non si fermano di certo oggi e saperlo \u00e8 di grande conforto.<\/div>\n<div>Grazie per tutto quello che avete fatto, grazie per quello che mi avete insegnato: abbiamo combattuto a testa alta e lealmente, nel pieno rispetto della Costituzione democratica. Che io possa scrivere queste righe a pochi giorni dal 25 aprile \u00e8 solo una felice coincidenza che fa dire che lo spirito di libert\u00e0, giustizia, democrazia e pulizia morale di quei giorni di 71 anni fa anche grazie a voi non \u00e8 affatto sopito.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Grazie<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Roberto Ciambetti<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"color: #444444; line-height: 18px; font-family: 'Trebuchet MS', 'Helvetica neue', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; margin-top: 0.4em; margin-bottom: 0.8em; background-color: #ffffff;\"><strong>Caro Roberto Ciambetti,<\/strong><\/p>\n<p style=\"color: #444444; line-height: 18px; font-family: 'Trebuchet MS', 'Helvetica neue', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; margin-top: 0.4em; margin-bottom: 0.8em; background-color: #ffffff;\"><strong>presidente del Consiglio regionale del Veneto,<\/strong><\/p>\n<div style=\"color: #444444; line-height: 18px; font-family: 'Trebuchet MS', 'Helvetica neue', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; box-sizing: border-box; background-color: #ffffff;\">\n<div>\n<div><\/div>\n<div>leggo la tua lettera agli &#8220;amici&#8221;, con cui hai collaborato in queste settimane,<\/div>\n<div>come promotore del Referendum, nella difficile ed intensissima \u00a0campagna informativa<\/div>\n<div>sul tema delle trivelle in mare e della politica energetica da cambiare.<\/div>\n<div>Il ringraziamento \u00e8 reciproco, assieme alla lieta constatazione di un ottimo gioco di squadra,<\/div>\n<div>tra istituzioni e comitati\/associazioni ambientaliste,che ben pochi si aspettavano, .<\/div>\n<div>Quando, all&#8217;inizio di marzo, questa collaborazione \u00e8 stata proposta nel coordinamento dei comitati veneti,<\/div>\n<div>i pi\u00f9 erano perplessi, sia per le distanze politiche esistenti tra i vari soggetti<\/div>\n<div>potenzialmente interessati,sia per le difficolt\u00e0 tecniche frapposte ad una reale collaborazione<\/div>\n<div>di cui arrivavano notizie da altre regioni.<\/div>\n<div>Invece \u00e8 bastato qualche breve incontro per capire che non solo si poteva collaborare<\/div>\n<div>sul tema del referendum, ma c&#8217;era un forte sentire comune sul quadro generale,<\/div>\n<div>dal tema del cambio climatico a quello della svolta verso le rinnovabili.<\/div>\n<div>Naturalmente nessuno pensa di fare passi pi\u00f9 lunghi del possibile, ma credo, anzi sono certo<\/div>\n<div>che si possa continuare una proficua collaborazione su questi ed altri temi ambientali,<\/div>\n<div>che certo non mancano in Veneto.<\/div>\n<div>Duri i banchi!<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Michele Boato<\/em><\/div>\n<div><strong>Ecoistituto del Veneto &#8211; Comitato vota Si contro le trivelle<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-128","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}